Cimitile tra Realtà, Miti e Leggende

A cura della Prof.  Maria Gabriella Taulario

Salve a tutti! Vorrei condividere con voi le mie ultime esperienze da socio amministrativo della nostra grande associazione di volontariato “Genitori del Sud”, con sede a Cimitile (Na). Tra le altre, quella di occuparmi della diffusione della nostra cultura, a tal proposito vorrei trasmettervi le sensazioni che provo quando cammino per il Corso Umberto e mi lascio trasportare dai miei occhi curiosi che saltano dalle lastre laviche di pietra agli antichi palazzi di Piazza Conte Filo della Torre, fino ad arrivare alla Chiesa Prepositurale Parrocchiale di San Felice in Pincis, e mi ricordo che Cimitile ospitò anticamente un tempio di Ercole.
A fianco della parrocchia mi si presenta, dritto ed austero, il cancello che mi apre la visione sul Complesso Basilicale di Cimitile, uno dei più fulgidi esempi d’arte paleocristiana in Europa,
sorge sui resti di un’importante necropoli romana, il coemeterium nolanum (II – III sec a.C.), e comprende sette edifici di culto arricchiti da preziosi mosaici, decorazioni e affreschi. Entrare in uno dei santuari più antichi della cristianità, in un complesso archeologico restaurato di recente e finora escluso dai grandi itinerari turistici e religiosi della Campania, mi fa sentire una privilegiata.
La trasformazione da necropoli pagana a santuario cristiano avvenne in seguito all’edificazione della tomba di San Felice all’interno della necropoli. Per un cimitilese è fondamentale il culto del 
Santo Patrono, sulla tomba di san Felice fu realizzata una delle prime memorie cristiane con l'erezione in onore del santo di un mausoleo quadrato.
Dalla funzione cimiteriale deriva quindi l'antico nome Cimiterium, divenuto poi Cimitile. La primitiva basilica di San Felice era insufficiente per raccogliere l'immensa folla di fedeli che si recava a pregare sulla tomba del santo, per cui nei primi anni del V secolo il nobile gallo-romano Ponzio Meropio Paolino (san Paolino di Nola) gettò le fondamenta della nuova basilica in onore di san Felice… ma questa è tutta un’altra storia 😉
Accorrete, amici, a farvi trasportare dall’atmosfera misteriosa e ospitale, tra miti, ombre e leggende, e se desiderate di più, accorrete numerosi ad assistere al nostro caratteristico Presepe Vivente, che si svolgerà nei meandri del Complesso Basilicale nei giorni 26 e 27 dicembre oppure lasciatevi trasportare da sensazioni ed emozioni dei nostri Mercatini di Natale il 26 e il 27 dicembre, ricchi di luci, colori e sapori nostrani. Allora, mi aspetto di vedere il mio ridente paesino sommerso non dai soliti turisti, ma da persone desiderose di entrare a far parte del nostro fantastico mondo  😊 

Lascio un prospetto per raggiungere facilmente Cimitile.
Da Napoli Stazione Centrale, Piazza Garibaldi: 
 - via autostrada a pedaggio A1/E35 ed uscire a Nola (30 minuti)
 - via treno circumvesuviana da Piazza Garibaldi a Stazione di Cimitile ( 50 minuti)

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