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Vorrei esprimere tutta la mia gratitudine per aver avuto l'opportunità di essere l'insegnante di danza all'interno di questo laboratorio teatrale.

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A cura di Enrica Mercogliano  Vorrei esprimere tutta la mia gratitudine per aver avuto l'opportunità di essere l'insegnante di danza all'interno di questo laboratorio teatrale. È stata un'esperienza che porterò nel cuore. Viviamo in una società che troppo spesso ci spinge a essere perfetti, uguali, omologati, come se esistesse un unico modo giusto di essere. Eppure la vera bellezza nasce proprio dalle differenze, dall'unicità di ciascuno di noi. In questi mesi ho avuto la fortuna di conoscere ragazzi speciali, ognuno con il proprio colore, la propria luce e le proprie sfumature. E proprio come in un arcobaleno, è la diversità dei colori a creare qualcosa di meraviglioso. Se tutti i colori fossero uguali, l'arcobaleno non esisterebbe. Allo stesso modo, ognuno di loro ha reso questo percorso unico e prezioso. Non nascondo che all'inizio non è stato semplice convincerli a ballare. C'erano timidezze, esitazioni e qualche resistenza. Ma, passo dopo passo, han...

Pietro 💗❤️

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A cura di Aida Confessore  Buongiorno a tutti , Il percorso di Pietro nel teatro è iniziato quasi alla fine dell'anno, alla preziosa conoscenza fatta tramite la mia amica Rosaria. Anche se il tempo trascorso è stato breve, è bastato per fargli scoprire una grande passione: il teatro. Noi genitori, a volte, pensiamo che i figli possano seguire le orme dei loro papà. Mio marito, ad esempio, è molto legato al calcio e immaginavamo che anche Pietro potesse appassionarsi a questo sport. Invece ci ha dimostrato che ogni bambino ha la propria strada, i propri interessi e il proprio modo di esprimersi. Pietro ci ha detto chiaramente che il teatro gli piace tanto e, proprio per questo, siamo felici di sostenerlo e di incoraggiarlo a continuare questo percorso, che gli sta regalando entusiasmo, emozioni e nuove scoperte. Grazie a tutti..

Confermo ! Io ho cominciato questo percorso con Francesco due anni fa !

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A cura di Ciccone Rosa ADHD , OPPOSITIVO PROVOCATORIO. Questa la " diagnosi " . Una diagnosi che urlo a gran voce perché non ho vergogna di mio figlio , non ho vergogna di quello che lui è, anzi ! Non avrei voluto altro figlio al di fuori di lui , della sua unicità, della sua infinita particolarità , del suo modo bizzarro e divertente di risolvere i problemi e le difficoltà . Grazie a mio figlio ho avuto modo di fare un lungo percorso introspettivo , ho avuto modo di capire e di accettare tante peculiarità mie che da bambina facevo fatica a comprendere , o meglio , l'ambiente in cui mi trovavo faceva fatica a comprendere , rendendo il mio percorso di crescita estremamente complicato e faticoso ! Guardo mio figlio e rivedo me , e con lui ( e con tutti i bambini con i quali lavoro ) ho deciso di essere l'adulto di cui io avevo bisogno . Due anni fa la mia strada e quella dell'associazione genitori del sud si sono incrociate : ho conosciuto professioniste , ma sopra...

Enrica, la maestra che danza con il cuore.

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A cura della psicologa Felicetta Lombardi  Ci sono incontri che nascono da programmi precisi e altri che arrivano in punta di piedi, quasi per caso. Con Enrica è andata così. Ci siamo conosciute durante il Presepe Vivente e da allora scherzosamente la chiamo "il regalo di Gesù Bambino", perché alcune persone arrivano proprio nel momento giusto e lasciano un segno speciale. Quella che era iniziata come una semplice collaborazione è diventata una presenza preziosa nel nostro percorso. Con la sua sensibilità, la sua energia e il suo amore per la danza, Enrica è stata parte attiva nella realizzazione dello spettacolo, accompagnando i bambini con passione, curando le coreografie e insegnando loro che ballare non significa soltanto eseguire dei passi, ma raccontare emozioni. Dietro ogni movimento c'è stato il suo lavoro, dietro ogni sorriso sul palco c'è stata la sua capacità di far sentire ogni bambino accolto e valorizzato. Grazie Enrica, per aver messo il tuo talento al ...

Due donne diverse. Due cuori sorprendentemente simili.

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A cura della psicologa Felicetta Lombardi  In un tempo in cui spesso si corre senza guardarsi negli occhi, ci sono persone che continuano a credere nel potere educativo delle emozioni, dell'impegno e della presenza. Antonietta Rimoli e Rosaria Vecchiarelli sono due personalità differenti, con storie, sensibilità e modi di essere unici. Eppure condividono la stessa passione: il teatro come luogo di crescita, incontro e trasformazione. Con la loro energia accompagnano adulti e bambini in un viaggio fatto di scoperta, creatività e coraggio. Dietro ogni prova, ogni risata, ogni emozione portata in scena, c'è il loro lavoro silenzioso, la loro dedizione e la loro capacità di vedere il talento dove altri vedono soltanto difficoltà. Sono una delle risorse più preziose del nostro progetto: 🎭 Antonietta Rimoli – Teatro Adulti 🎭 Rosaria Vecchiarelli – Teatro Bambini Perché il teatro non è solo spettacolo. È ascolto. È inclusione. È crescita. È la possibilità di trovare la propria voce ...

I bambini

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Art di Carmenza Rescigno  È vero ci hanno insegnato che essere diversi è sbagliato, che mostrare le nostre fragilità non va bene. Ci hanno insegnato che a tavola si sta in un certo modo,che in mezzo alla gente si debba avere un certo tipo ti atteggiamento. Che se un bambino è più vivace è scostumato o viziato. Che se un bambino dopo i 3 anni piange,si arrabbia o ama troppo non va bene perché i sentimenti vanno nascosti, soprattutto se si è maschi, perché i maschi non piangono e che se mostrano troppo le emozioni vengono etichettati come femminucce. Per fortuna la mia generazione in qualche modo sta spezzando questa catena,anche se molto c'è da fare ancora. Da mamma di un bambino considerato " diverso" ho imparato tanto. Lui mi ha insegnato che mostrare le emozioni belle o brutte non deve essere un limite, che la vita va vissuta e che non è sbagliato lui e non sono sbagliata io come mamma. Ma sbagliati sono chi non li guarda davvero per quello che sono e che li giudica so...

Noi scegliamo i bambini !

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A cura della psicologa Felicetta Lombardi  Viviamo in una società che parla continuamente di inclusione, ma che troppo spesso continua a selezionare. Seleziona chi è più bravo, chi è più veloce, chi è più disciplinato, chi sa stare composto, chi non crea problemi. E così accade che alcuni bambini vengano etichettati molto presto. "Troppo vivace." "Troppo sensibile." "Troppo impulsivo." "Troppo timido." "Troppo difficile." A volte nessuno pronuncia queste parole ad alta voce, ma quei bambini le sentono ugualmente. Le leggono negli sguardi, nelle esclusioni, nei continui richiami, nelle occasioni che vengono offerte ad altri e non a loro. Nel nostro laboratorio teatrale facciamo una scelta diversa. Noi andiamo proprio a cercare quei bambini. Non perché vogliamo salvarli. Non perché abbiamo pietà di loro. Ma perché sappiamo che spesso dietro quelle definizioni si nascondono risorse straordinarie. Un bambino che fatica a stare fermo può ave...

Il 5 giugno Presso la sala consiliare del comune di Cimitile, Basiliche Paleocristiane , si è svolta ultimo incontro di "Raccontami di te"..

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 A cura di Francesca Peluso Organizzato dalle associazioni del territorio in collaborazione con Felice Peluso Ass. Aido Giovanni Pina Petillo, Filomena Balletta sindaca di Cimitile, Anna Mercogliano ass.alla Cultura , La giornalista Filomena Carrella .Nell' ultima serata abbiamo ospitato Michele Bisceglia, con il libro"Sulle mie Spalle Dentro il Mio Cuore".Questo libro nasce da un dolore fortissimo che non oso neanche voler immaginare, la morte di una figlia. Neanche il vocabolario ha la parola per definire, descrive un dolore che si porta sulle spalle e nel cuore, del quale Michele è sua moglie non si sono fatti distruggere. Quando accadono queste tragedie ci sono tre fasi,il dolore,l accettazione, la rinascita o la distruzione, loro hanno scelto la rinascita. Lui ci raccontava ieri , "che il destino è già scritto, ma noi possiamo scegliere come viverlo," distruggendo, logorando, o trasformarlo in forza.  Tanti sono i percorsi, le persone incontra...

Un pomeriggio di mani nella farina*

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A cura di Chiara De Palma  Venerdì pomeriggio la sede dell'associazione profumava già di buono. Sul tavolo c’era una montagna di farina e tante uova.  I ragazzi sono arrivati un po’ timidi, ma appena hanno messo le mani in pasta si sono sciolti. Abbiamo rotto le uova al centro della farina e via: impastare. C’era chi schiacciava forte, chi toccava piano con un dito, chi rideva perché l’impasto si appiccicava tutto. Le mani erano bianche, le facce pure. Quando l’impasto era pronto è arrivata la parte più divertente: la macchina stendi pasta. A turno, ognuno ha girato la manovella. “Guarda come giro da solo ha detto Antonio, con gli occhi grandi. La sfoglia usciva lunga lunga,e poi ne hanno ricavato tagliatelle. Alla fine già pensavano a come cucinarle, con il pesto,con il sugo o alla bolognese mmmmmm che bontà. Sono tornati a casa con le mani ancora profumate di farina e un vassoio di pasta. Ma soprattutto con la voglia di rifarlo presto. Un pomeriggio ricco di emozioni e di bo...

📖 Un viaggio nel cuore delle emozioni: "Raccontami di te"

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A cura della dott.ssa Angela Lombardi  Ieri sera abbiamo vissuto un momento di profonda condivisione a Cimitile, partecipando come associazione Genitori del Sud alla presentazione del libro di Carmela Liuzzi, "So che viviamo lo stesso cielo". In un’aula consiliare gremita di ascolto e partecipazione, continua il progetto "Raccontami di te", una bellissima iniziativa nata dalla sinergia tra le realtà del nostro territorio. È stato emozionante vedere come la cultura possa diventare un ponte tra le persone, specialmente quando si toccano temi che vibrano nelle pieghe più intime dell'animo umano. Perché leggere "So che viviamo lo stesso cielo"? Il libro di Carmela Liuzzi (Gruppo Albatros Il Filo) non è solo una narrazione, ma una testimonianza autentica. Attraverso le sue pagine, l’autrice ci invita a guardare verso l'alto — verso quello stesso cielo che ci unisce tutti — per riscoprire la forza della resilienza e il valore dell’esperienza personale t...