Quando una luce si spegne, un'altra si riaccende: il valore della donazione raccontato con gli occhi del cuore

A cura della dott.ssa Angela Lombardi 


Partecipare a un evento sulla donazione degli organi è un’esperienza che ti porti dentro. L'occasione è stata la cerimonia di premiazione della prima edizione del concorso di poesia e racconti brevi "Dona un Verso, Salva una Vita", svoltasi ieri nella splendida cornice delle Basiliche Paleocristiane di Cimitile, nell'ambito della XXXI edizione del Premio Cimitile. Un sodalizio straordinario tra arte, cultura e solidarietà, organizzato dall'AIDO Gruppo Nola-Cimitile insieme a SeminArte.
In momenti come questo ti fermi a pensare e, inevitabilmente, ti guardi intorno. Io oggi mi ritengo una persona fortunata: la mia famiglia sta bene, i miei figli anche, e non abbiamo grossi problemi di salute. Proprio per questo, ascoltare le favole e le poesie contenute nel volume presentato durante la serata, scritte da ragazzi che hanno più o meno l'età dei miei figli, mi ha toccato il cuore in modo profondo. Vedere un argomento così delicato affrontato attraverso i loro occhi ti fa comprendere una verità tanto semplice quanto assoluta: la donazione degli organi non è uno svantaggio, non toglie nulla. È, invece, un dono immenso.
Mentre ascoltavo le straordinarie letture a cura di @Maria De Risi, @Lucia Napolitano e @Celeste Sirignano, il mio pensiero è andato a chi si trova ad affrontare malattie terribili contro cui, purtroppo, la medicina a volte non può fare nulla. Conosco bene quel senso di impotenza, quel dolore profondo di quando ci si trova in crisi, quando vedi una persona cara che se ne sta andando e vorresti solo un piccolo spiraglio, un'opportunità. In quei momenti faresti di tutto, qualsiasi cosa, pur di tenere chi ami ancora qui con te.
So cosa significa desiderare disperatamente quella luce che si sta affievolendo. Ed è proprio per questo che, quando c'è una speranza, quando la donazione di un organo può rimettere in sesto una vita e c'è qualcosa che si può fare, quella luce non dobbiamo spegnerla.
Durante l'evento, una ragazzina di 14 anni ha detto una frase che mi è rimasta impressa nella mente e nell'anima: "È vero, una luce si spegne, però un'altra luce si riaccende". È esattamente questo il senso di tutto. La donazione degli organi è la capacità di trasformare un momento di buio totale nella nascita di una nuova alba per qualcun altro. Significa fare in modo che l'amore e la vita non si fermino, ma continuino a brillare.
Un ringraziamento profondo va a tutti i presenti e a chiunque abbia partecipato e condiviso questo cammino.
Grazie per i saluti istituzionali al Sindaco di Cimitile @Filomena Balletta, all'Assessore ai Beni Culturali @Carmine Greco e all'Assessore alla Cultura @Anna Mercogliano. Un ringraziamento speciale per l'importante intervento dell' @On. Loredana Raia (Presidente V Commissione Sanità e Sicurezza Sociale del Consiglio Regionale della Campania) e a @Fiorella Boccucci per aver sapientemente moderato la serata.
Grazie a tutto il Comitato Scientifico guidato dalla Presidente @Filomena Carrella e composto da @Rosa Bianco, @Alessandra Bosone, @Michela Buonagura, @Olga Izzo, @Adelina Mauro, @Carmine Montella, @Raffaele Ariola e @Antonio Soviero. Grazie anche per i meravigliosi momenti musicali a cura di @LC, @Emanuel Maione, @Emmanuele Manna e @Mario Muto.
In questo straordinario mosaico di solidarietà, un grazie dal profondo del cuore va a @Felice Peluso, che porta avanti questa fondamentale opera di sensibilizzazione sul territorio con una tenacia e una dedizione ammirevoli. Ognuno, con la propria presenza e la propria vicinanza, ha dimostrato che la solidarietà è una forza eccezionale capace di unire l'intera comunità.

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